Carnevale alla Scuola di Biodanza del Piemonte

20 Gen, 26 | 2026, Eventi

SERATA APERTA VENERDÌ 6 FEBBRAIO, ore 20
Strada del Nobile, 86 – Torino
A cura dei direttori della scuola, Tiziana Coda-Zabet ed Ezio Bertone

Il Carnevale deriva dal latino “carne vale” (addio alla carne), indicando il banchetto prima del digiuno quaresimale. E’ un rito di Passaggio: dall’inverno alla primavera, un periodo di sregolatezza, di generazione della vita, prima della regola, la penitenza (Quaresima).
Nelle civiltà agricole si svolgevano rituali di fertilizzazione della terra e del bestiame, che miravano a scacciare le forze invernali e augurare un nuovo ciclo produttivo. Rituali di fertilizzazione della terra, come nei culti di Dioniso e nelle Lupercalia.
Noi in Biodanza riconosciamo queste forze e le incorporiamo nelle nostre danze.
Nella serata danzeremo la riconnessione con gli elementi, con la loro potenza di generare vita.

Il significato esoterico del Carnevale risiede nel rovesciamento simbolico, nella morte rituale del vecchio anno, nella celebrazione della fertilità attraverso riti pagani, rappresentando il trionfo del caos sull’ordine per poi ristabilirlo rinnovato, con radici in culti dionisiaci, saturnali romani e antichi riti agrari.
il Carnevale è un antico rito di purificazione e rinnovamento, una pausa cosmica che permette di affrontare e integrare il caos per risorgere nel nuovo ciclo con energia rinnovata, unendo sacro e profano. Il mascheramento rappresentava un temporaneo rovesciamento dell’ordine precostituito, da cui derivava anche la pratica dello scherzo e della dissolutezza, la quale propiziava la ripresa della vita, senza tener conto dei ceti sociali.
Le maschere consentivano di esprimere le pulsioni nascoste e non socialmente accettabili, in modo controllato e socialmente accettato.
Morte e Rinascita: La fine del Carnevale, spesso culminante nel rogo del fantoccio (Re Carnevale), rappresenta la morte dell’inverno, portando alla rinascita primaverile. Secondo alcuni antropologi, il fantoccio è simbolo della terra che, dopo il gelo dell’inverno, si riapre e si prepara a produrre i suoi frutti.

Il ritorno al caos è un rituale di rinnovamento, di regressione, che permette alle cellule di rinascere nuovamente generative.
I nostri antenati erano profondamente in risonanza con queste leggi naturali e cosmiche, e le riproducevano nei loro rituali.
Nelle proposte in Biodanza, noi evochiamo le forze della natura e le incorporiamo nella nostra danza, attualizzandole nei nostri movimenti e nelle nostre emozioni, rinforzando l’alleanza tra noi e la natura, noi e l’universo.

Ti potrebbe anche interessare: